Integrare la gestualità come strumento di interazione

Recentemente ho avuto l’onore di essere invitato dal MOME Robotics Studio di Budapest, per tenere una lezione nel corso della professoressa Renáta Dezső incentrato sull’uso della gestualità (italiana) ispirata dal “Supplemento al Dizionario Italiano” di Bruno Munari del 1963.

Di fatto l’obiettivo della mia lezione nei coonfronti degli studenti era allenare un modello usando Sensecraft con delle Xiao ESP32S3 Sense. Una volta fatto questo i dati sarebbero stati mandati ad un sowftare molto usato dagli studenti per creare installazioni chiamato Touch DEsigner, attraverso Node-RED. Ho fatto un video su youtube e salavato tutto in un repository Github per permettervi di ricreare l’intera esperienza.

Nel pomeriggio del medesimo giorno sono stato invitato a tenere una seconda, lezione: questa volta presso una grande realtà aziendale legata all’Innovazione ed alla UX: Exalt Interactive. Qui ho deciso di cambiare l’ultimo pezzo del workshop: invece di controllare Touch Designer via OSC, avrei mostrato al team di Tamas Fogarasy come controllare il comportamento di una lampadina Philips HUE. Ho ricreato una rappresentazione dell’esperimento in 34 secondi, e qui aggiungo una piccola GIF

A moment with the students from Mome Robotics Studio

The beginning for the presentational workshop at Exalt Interactive

E’ stata una bellissima esperienza, che mi ha obbligato a tornare su temi quali la computer vision in locale, il tinyMachine Learning ma sopratutto la creazione di oggetti senszienti: A breve aumenterò i tutorial in questa direzioenusando strumenti più pesanti! Ciao!

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