Alcatraz: la prigione per smartphone.

STEAM

Perché stiamo regalando delle curiose rastrelliere per cellulari alle scuole di Torino

Per il rientro a scuola, abbiamo deciso di produrre e regalare attraverso Fablab for Kids - la piattaforma di STEAM Education di Officine - alcuni esemplari di Alcatraz, un rimedio artigianale ma efficace al disturbo prodotto dagli smartphone in classe.

Si tratta di una rastrelliera con trenta “celle” numerate, da collocare in bella vista sulla cattedra, nella quale all’inizio di ogni lezione gli alunni saranno chiamati a riporre i rispettivi cellulari. Un oggetto che, con ogni probabilità, sarà preso in antipatia dai ragazzi - e infatti li abbiamo preceduti, affibbiandogli il nome del celeberrimo carcere.

Alcatraz

Alcatraz

Professori e genitori possono richiedere uno dei tre esemplari in palio scrivendo a Fablab for Kids, ma il progetto è open source e scaricabile dal web, in modo che chiunque lo desidera possa costruirlo. Ma perché proprio noi, che ci occupiamo di nuove tecnologie, abbiamo deciso di ingabbiare i cellulari?

Lo smartphone, diciamolo, ci ha fatto svoltare.

Tempo fa, chi scrive (Davide Gomba, CEO di Officine Innesto) stava passeggiando per le strade del Balon di Torino; un mio amico cinese - riferendosi alla fallibilità e caducità dell’uomo - definì gli smartphone come dei plug-in [1] della nostra mente. Sono d’accordo.

Dall’altro lato sono anche delle facili scorciatoie che ci permettono di non processare (altro termine informatico) alcuni dati nella nostra testa, facendolo fare ad un computer. E poi usiamo lo smartphone per comunicare, e in questo è diventato un vero e proprio addendum alla nostra socialità. La nostra autostima è in qualche modo legata ai risultati che otteniamo sui social, al numero dei nostri followers. Ai like di un ricordo o di una prodezza che viene condivisa su questo o quel social network.
Si tratta, ovviamente, di semplificazioni: Internet è piena di studi e analisi sugli effetti positivi o negativi dello smartphone sulla gente. Vi rimando a voci più eloquenti e preparate.

La realizzazione e produzione, ed il conseguente rilascio sotto licenza libera dei disegni tecnici di Alcatraz [2] è un piccolo contributo ad una meno ambigua e più pressante domanda: qual è il posto dello smartphone in classe?

Il tema torna ciclicamente alla ribalta.
Recentemente i cellulari sono stati vietati in Francia[3], e di fatto lo sono anche in Italia[4], ma spesso e volentieri la norma non viene fatta rispettare.
Il 2018 si è aperto con le dichiarazioni dell’allora ministra dell’istruzione Fedeli a favore dell’uso di smartphone e tablet a scuola[5], e con la pubblicazione del relativo decalogo del MIUR[6].
In Inghilterra [7] ci sono posizioni diverse, mentre si va verso una soluzione di inibizione e non utilizzo o accesso al dispositivo in Svezia [8] con grande discussione e confronto in USA [9].

Volevamo dare un posto al cellulare nello storytelling della classe, della scuola.
Non siamo i primi ad averci pensato: per esempio esistono tessuti in grado di schermare il cellulare [10] (produzione italiana della mitica Inntex [11] di Riccardo Marchesi).
Noi abbiamo pensato a una rastrelliera per le sue alte possibilità di riproducibilità e customizzazione per ogni scuola: speriamo di vederne nascere numerose versioni diverse, modificate o adattate ad esigenze che noi sicuramente non ci siamo immaginati. Abbiamo voluto inserire uno spazio per dei caricatori (“mi privo del cellulare ma lo lascio in carica”), ma si possono immaginare molte funzionalità diverse.

Sei una scuola e vuoi costruirne uno? Scaricalo dal sito di Fablab for Kids e poi scrivici, vogliamo vederlo! Sei un insegnante o un genitore e lo vuoi in regalo? Una delle tre copie in palio è già stata assegnata, quindi scrivi subito a info@fablabforkids.it


[1] plug-in (to plug in, attaccare) è il termine tecnico per definire programmi o dispositivi in aggiunta ad un programma principale. Ne amplificano le funzionalità.
[2] Ad Officine Innesto / Fablab For Kids abbiamo un vero e proprio talento per dare i nomi. Proponete nuove nomenclature! In pole position anche “Il Grande Dittatore”, “il Tostapane”, “la Gabbia”.
[3] https://it.aleteia.org/2018/08/21/francia-no-cellulari-scuola/
[4] https://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/prot30_07.pdf
[5] http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2018/01/21/ASYALwkM-smartphone_decalogo_scuola.shtml
[6] http://www.ilsecoloxix.it/r/IlSecoloXIXWEB/italia/allegati/Decalogo%20device%20Miur.pdf
[7] https://www.theguardian.com/education/2017/dec/15/schools-approach-to-mobile-phones-varies-widely-in-uk
[8] https://nordic.businessinsider.com/swedish-students-support-ban-on-mobile-phones-at-school-2016-8
[9] https://eu.usatoday.com/story/tech/columnist/baig/2018/08/14/should-smartphones-allowed-classroom/959154002/
[10] http://www.inntex.com/default.asp?mod=product&cat_id=89,104&product_id=86
[11] http://www.inntex.com/

Tags: